Servizi didattici del Museo del Castello


Il Museo archeologico del Castello offre attività didattiche differenziate per le scuole di ogni ordine e grado. Gli incontri si svolgono nelle aule scolastiche e nelle sale del Museo, attrezzate con supporti audiovisivi e con ambienti per i laboratori. I percorsi sono proposti e curati dal personale scientifico del Museo e/o da collaboratori esterni:

NOVITA’ DIDATTICHE 2011/2012:

La vita quotidiana in una fortezza medievale

Scuola primaria e secondaria di primo grado.

Alla scoperta degli spazi, delle loro funzioni e delle attività che si svolgevano nel castello di San Giorgio Questo percorso si propone di far conoscere ai ragazzi l’edificio monumentale più rappresentativo della città e di insegnare ad individuare le sue funzioni e le caratteristiche architettoniche. Stimolando le capacità di osservazione e di orientamento, i ragazzi saranno messi in grado di riconoscere il battiponte del ponte levatoio, le feritoie per le armi da fuoco, la santa Barbara, le cisterne, le garritte e la cappella e tutte le attività militari e quotidiane che vi si svolgevano. Il laboratorio prevede a scelta la realizzazione di un modello della fortezza o delle armi usate dai soldati genovesi.

 

Invito al simposio greco

Scuola primaria e secondaria di primo grado.

Nel mondo greco il simposio era un momento fondamentale della vita pubblica, in cui non solo si godeva dei piaceri della tavola e del vino, ma si discutevano i temi della giornata e della politica, si giocava e si ascoltava la musica. Non tutti potevano però partecipare, chi era escluso dal convivio e perchè? Dopo aver individuato i vasi specificatamente destinati al banchetto e abbinati ai cibi e alle bevande, e dopo aver approfondito gli usi e le tematiche sociali inerenti al simposio, i ragazzi allestiranno una vera e propria tavola imbandita ed insceneranno il banchetto. Il laboratorio prevede la realizzazione di pitture ispirate ai meravigliosi vasi attici, da poco esposti in museo.

 

Le pietre raccontano: vita e morte degli antichi Romani

Scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Nell’antichità si scrivevano sulla pietra i messaggi più importanti rivolti a tutta la cittadinanza e destinati a durare nel tempo, queste iscrizioni, oggi ancora visibili, raccontano la vita,  le aspirazioni e gli affetti di un mondo passato, che però possiamo cercare di ricostruire.

Il progetto prevede un unico incontro al Castello diviso in due momenti: dapprima si assisterà ad una lezione generale su cosa sono le epigrafi, dove erano posizionate, gli usi e i reimpieghi nella storia (i casi più importanti), per concludere con gli esempi del Castello; la parte pratica si svolgerà di fronte alle epigrafi stesse dove gli studenti dovranno cercare di interpretare la funzione, per quanto possibile, decifrando la scrittura e i disegni raffigurati. In questa occasione potranno disegnare su un foglio uno schizzo dell' epigrafe scelta.

 

Percorsi per le scuole materne ed elementari

1) ...TOCCARE PER CREDERE

Percorsi per le scuole elementari e le medie inferiori

2) AL MUSEO S’IMPARA FACENDO…

Percorsi di archeologia sperimentale

3) ESERCITAZIONE DELLE ATTIVITA’ QUOTIDIANE ALLA MANIERA DEGLI ANTICHI: RIVIVI LA PREISTORIA AL CASTELLO SAN GIORGIO
4) ANTICHI DISEGNI: DIVENTA ANCHE TU UN PITTORE PALEOLITCO
5) CREAZIONI DI FANGO: DIVENTA ANCHE TU UN CERAMISTA NEOLITICO
6) TESORI TRA LE ONDE: IMPARA ANCHE TU A PERFORARE LE CONCHIGLIE
7) ALLA SCOPERTA DELLA VITA QUOTIDIANA NEI VILLAGGI PREISTORICI
8) IL MOSAICO NEL MONDO GRECO E ROMANO

Percorsi sull'antico Egitto

9) LE MUMMIE: VIAGGIO NELL’ANTICO EGITTO
10) IL GIOCO DELL’OLTRE TOMBA GIOCHIAMO CON GLI EGIZI
11) PIRAMIDIAMO
12) ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI EGIZI

Percorsi rivolti sia alle scuole elementari e medie inferiori sia agli istituti superiori con diverso grado di approfondimento

13) ANTICHI SEGNI: LA COMUNICAZIONE E LA SCRITTURA NEL TEMPO
14) A TAVOLA CON I ROMANI
15) I CASTELLARI DELLA PROVINCIA SPEZZINA:DOVE E COME VIVEVANO GLI ANTICHI LIGURI
16) TRATTI E RITRATTI
17) FACCIAMO LUCE SUL PASSATO

Percorso rivolto esclusivamente agli istituti superiori

18) LEGGERE LA STORIA SUL TERRITORIO

Per Informazioni
Referente: Dr.ssa Donatella Alessi

Museo del Castello di S.Giorgio
Via XXVII marzo – Tel. e Fax 0187/ 751142
e-mail: Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spambots geschützt! JavaScript muss aktiviert werden, damit sie angezeigt werden kann. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Orari: dal mercoledì al lunedì 9.30 – 12.30 / 14.00 – 17.00, martedì chiuso


1) ...TOCCARE PER CREDERE

A cura della Coop Zoe

Obiettivi
Il percorso vuole proporre ai piccoli partecipanti un’esperienza particolare: il riconoscimento e l’analisi dei reperti archeologici utilizzando i due sensi, prima il tatto e poi la vista.
I bambini saranno condotti dall’operatore alla riscoperta del valore dei reperti, analizzandone forme e materiali. Dopo un primo approccio ludico, i partecipanti saranno stimolati, in una seconda parte del percorso, alla riflessione sul come oggetti apparentemente semplici, per noi strani o poco utilizzati, siano stati indispensabili nella storia dell’uomo.
Sono previsti due incontri per classe:

  1. un incontro introduttivo in classe per presentare agli alunni il Museo Archeologico del Castello;
  2. un incontro in museo con laboratorio “Toccare per credere”; seguito dalla visita guidata a tema alla ricerca dei reperti trovati durante la fase laboratoriale e successiva schedatura dell’oggetto, completata dal disegno dello stesso.

Destinatari: alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.
Durata: il primo incontro durerà 1h circa e il secondo 1 h 30 circa.

 

2) AL MUSEO S’IMPARA FACENDO…
Diventa protagonista della storia giocando


Obiettivi
Approfondimento della storia del territorio e coinvolgimento dei ragazzi nella sua ricostruzione
Contenuti e programma
Il progetto consta di tre percorsi:
a) Statue Stele: gli antenati di pietra
b) Vita quotidiana dei romani a Luni
c) Il Castello di San Giorgio nel Medioevo e nel Rinascimento
Destinatari e modalità di effettuazione
Alunni delle scuole elementari e medie inferiori. Il progetto si articola in tre incontri:

  • Incontro introduttivo in classe, con distribuzione di fotocopie; 1 h circa
  • Visita guidata tematica al Museo; 1h circa. Per il percorso 3 è prevista la visita al centro storico cittadino.
  • Attività di laboratorio; 1h circa. Percorso 1: realizzazione di statue stele con l’argilla; percorso 2: realizzazione di mosaici romani di Luni con materiali poveri o di una tomba a cassetta con corredo personalizzato; percorso 3: realizzazione di un plastico della città con i monumenti principali.

Durata: ogni incontro dura 1 ora circa

 

3) ESERCITAZIONE DELLE ATTIVITA’ QUOTIDIANE ALLA MANIERA DEGLI ANTICHI: RIVIVI LA PREISTORIA AL CASTELLO SAN GIORGIO

A cura di Archeolink di Edoardo Ratti

Obiettivi
Il progetto si propone di far sperimentare direttamente ai bambini le antiche tecniche di lavorazione delle diverse materie prime naturali, iniziando con la spiegazione interattiva delle principali conquiste tecnologiche dell’uomo nella preistoria accompagnandola con la manipolizione di riproduzioni fedeli di utensili di uso quotidiano Si potrà scegliere tra quattro percorsi

a) I Cacciatori paleolitici diventano artisti
Mettendo in relazione l’evoluzione umana con la sopravvivenza in un ambiente dinamico si analizzano diverse tecniche di procacciamento del cibo con diversi richiami alle diverse manifestazioni artistiche del Paleolitico Superiore.
L’intervento prevede prove di scheggiatura, macinatura dell’ocra, raschiatura delle pelli, levigatura di ossi e diverse pitture corporee.

b) La ceramica neolitica dalla produzione alla scoperta dell’archeologo
La vita quotidiana dell’uomo neolitico, agricoltore e allevatore, viene messa in relazione con le differenti tecniche di decorazione del vasellame e la riproduzione di un complesso armamentario di utensili come asce, falcetti e macine fino ad arrivare alla simulazione del rinvenimento di un vaso e alla successiva ricomposizione.
L’intervento prevede prove di manipolazione d’argilla, levigatura di un ascia e macinatura di cereali.

Al termine di questi due percorsi si consigliano i laboratori individuali di seguito al numero 4,5,6.

c) L’archeologo oggi lo faccio io
L’attività prevede la simulazione di uno scavo archeologico per due gruppi di 10/12 bambini ciascuno su un differente contesto storico ricostruito in un contenitore posto su di un tavolo. I bambini scaveranno con attrezzi sicuri simili a quelli dell’archeologo i vari reperti e compileranno per ognuno la relativa scheda di reperto archeologico inserendo le misurazioni che avranno raccolto prima della rimozione dell’oggetto.

Destinatari e modalità di effettuazione
Durante l’incontro viene offerta la possibilità di visitare le sale del Museo e osservare gli oggetti realizzati dagli uomini della Preistoria nel nostro territorio E’ necessaria la prenotazione presso la biglietteria del Castello di San Giorgio almeno 15 giorni prima

Durata dell’incontro circa 2 ore. Numero minimo di partecipanti 20

Laboratori di sperimentazione a cura della coop Zoe

 

4) ANTICHI DISEGNI: DIVENTA ANCHE TU UN PITTORE PALEOLITICO

A cura della Coop Zoe

Per approfondire in prima persona le conoscenze sulla Preistoria dei ragazzi, con il supporto di pietre dipinte, materiali naturali ed immagini delle più famose grotte dipinte, si svolge un laboratorio individuale di pittura rupestre su pietra e cartoncino mediante pigmenti naturali a motivi naturalistici emulando gli artisti paleolitici in diverse tecniche.

 

5) CREAZIONI DI FANGO: DIVENTA ANCHE TU UN CERAMISTA NEOLITICO

A cura della Coop Zoe

Il laboratorio si propone di far conoscere le tecniche utilizzate nella Preistoria per creare recipienti in argilla con il supporto di riproduzioni di vasellame preistorico dei diversi periodi e materiali naturali utili anche alla decorazione.

6) TESORI TRA LE ONDE: IMPARA ANCHE TU A PERFORARE LE CONCHIGLIE

A cura della Coop Zoe

Il laboratorio si propone di far conoscere le tecniche di perforazione delle conchiglie nella Preistoria tramite levigatura. Realizzazione di collana in cordame vegetale intrecciato e conchiglia forata o di un sonaglio da parete in materiale vegetale e valve di cozze.

Durata dell’incontro circa 1 ora.
Costi: € 2.00 a partecipante, comprensivo del materiale utilizzato durante i laboratori.

7) ALLA SCOPERTA DELLA VITA QUOTIDIANA NEI VILLAGGI PREISTORICI

A cura di Alessandra Berton

Obiettivi e modalità
Laboratori Didattici di Archeologia Sperimentale che si articolano in una parte introduttiva in cui viene approfondita la conoscenza del Neolitico o dell’Età dei Metalli con la visita guidata alla sale dedicate alla Preistoria del Museo e/o con la proiezione di diapositive. Di seguito i ragazzi sperimenteranno le attività di laboratorio a seconda dell’argomento prescelto.

Contenuti
a) “Il Primo Pane”: la macinatura dei cereali nella preistoria
I ragazzi sperimentano direttamente alcune delle fasi di lavorazione del cereale, dalla battitura delle spighe per ottenere il distacco dei chicchi, alla macinatura con macine e macinelli in pietra per ridurre il farro o l’orzo in farina e infine preparano l’impasto con acqua per realizzare piccoli pani schiacciati, che potranno essere portati a casa per la cottura.

b) L’arte della tessitura nella preistoria:dalla fibra al filo, al tessuto
I ragazzi sperimentano poi, direttamente su piccoli telai in legno su cui sono fissati i fili dell’ordito, come si possa realizzare un tessuto a trama semplice (tela). Il tessuto così ottenuto, dopo la fase dell’annodatura, potrà essere portato a casa da ciascun alunno. Quest’anno sarà possibile osservare la riproduzione di un telaio a pesi verticale, ricostruito, sulla base di dati archeologici, a grandezza naturale e provarne la funzionalità.

c) La fusione del metallo: statue-stele e prima metallurgia
Si analizzano le scoperte che hanno portato alla realizzazione dei primi oggetti in metallo nel Vicino Oriente. Sulla base di questi elementi i ragazzi preparano le matrici di fusione in cui verrà versato il metallo fuso (stagno) per la produzione di asce, pugnali o altri oggetti, che una volta raffreddati dovranno essere rifiniti e levigati per una eventuale immanicatura.

Durata: 2.30 ore circa a percorso
(gruppi di minimo 20 ragazzi e di massimo 30)

 

8) IL MOSAICO NEL MONDO GRECO E ROMANO

A cura di Cristiana Barandoni

Obbiettivi
Il laboratorio è stato studiato appositamente per far entrare i bambini in contatto diretto con la tecnica e la tecnologia legata con l’arte del mosaico, con particolare riferimento alla produzione del periodo greco e romano.

Contenuti e programma
Essendo presenti all’interno delle sale del Castello di San Giorgio di La Spezia mosaici provenienti dal sito archeologico di Luni, è stato possibile realizzare un progetto che prevedesse l’osservazione diretta dei manufatti antichi e la messa in opera delle conoscenze acquisite, aiutati dal fatto che questa attività si svolge nell’aula polifunzionale del museo.

Destinatari e modalità di effettuazione
Il progetto didattico si articola in 2 incontri realizzate appositamente per condurre il bambino dalla teoria alla pratica, mettendone in gioco l’abilità di riproduzione, coinvolgendolo individualmente e stimolandone la creatività. La prima fase si svolge in classe e la seconda in museo. A seconda del periodo scelto (greco o romano) saranno selezionati due differenti percorsi di studio seguendo le linee di sviluppo specifiche del mosaico alessandrino o del mosaico romano. Secondo incontro al museo durante il quale verranno realizzati dei piccoli mosaici di materiale lapideo con ciottoli di fiume – tecnica diretta del mosaico greco – oppure delle vere e proprie tessere squadrate per il mosaico romano. Alla conclusione del laboratorio il bambino potrà portare a casa il piccolo mosaico realizzato

Durata 1.30h circa il primo incontro e 2 ore circa il secondo
(gruppi di minimo 20 ragazzi e di massimo 30)

 

9) LE MUMMIE: VIAGGIO NELL’ANTICO EGITTO

A cura di Cristiana Barandoni

Obbiettivi
Questo laboratorio ha lo scopo di approfondire lo studio delle mummie egizie e in particolare il processo di mummificazione.

Contenuti
Attraverso una presentazione video, si percorreranno assieme le fasi più importanti della storia delle mummie, dalle prime scoperte ai personaggi più celebri come Howard Carter, scopritore della famosissima tomba di Tutankhamon, per focalizzare l’interesse sul processo della mummificazione esaminata nel dettaglio di tutte le sue fasi, divinità correlate, significati magici, speranze nell’aldilà…

Destinatari e modalità di effettuazione
Il laboratorio è destinato principalmente alle classi quarte delle scuole elementari, alla conclusione dello studio del periodo storico riguardante l’ Egitto: data la specificità del percorso è consigliato che lo stesso si svolga alla conclusione delle lezioni di storia svolte in classe. Il laboratorio si articola in due fasi: la prima esclusivamente teorica da svolgersi in classe prevede la proiezione di una presentazione introduttiva alla seconda fase che avviene all’interno del Museo del Castello. In questa seconda fase i bambini, dopo aver visionato i reperti originali del Museo, saranno i protagonisti dello “bendaggio”di una mummia: ognuno di loro toglierà una sezione di bende sotto le quali si celano riproduzioni di preziosi amuleti dei quali di volta in volta verrà spiegato il significato e che i bambini porteranno a casa come ricordo del laboratorio svolto.

Durata: 2 ore circa ad incontro.
(gruppi di minimo 20 ragazzi e di massimo 30)

10) IL GIOCO DELL’OLTRE TOMBA GIOCHIAMO CON GLI EGIZI

A cura di Cristiana Barandoni

Obbiettivi
Un laboratorio che ha l'obiettivo di ricapitolare alcune caratteristiche salienti del mondo dell'oltretomba: la vita nell'aldilà, i miti e le leggende della creazione dell'universo, divinità e il viaggio solare saranno solo alcune delle tematiche che verranno affrontate.

Contenuto
Il percorso si pone l'obiettivo di riassumere per quanto possibile alcune delle peculiarità del mondo ultraterreno; grazie ad una presentazione video corredata di fotografie e ricostruzioni virtuali in 3d i bambini potranno focalizzare l'attenzione su dei e divinità femminili, i rituali per la preparazione della vita dopo la morte, il libro dei morti, la mummificazione, la pesatura del cuore, cosmologia e antichi miti e leggende. Gli argomenti trattati in questa fase sono fondamentali per poter arrivare al passaggio successivo che è quello del gioco: per poter, infatti, giocare e partecipare i bambini dovranno avere ben chiaro il mondo egizio dell'aldilà.

Destinatari e modalità di effettuazione
Il laboratorio è destinato principalmente alle classi quarte delle scuole elementari, alla conclusione del periodo storico riguardante l’Egitto: si consiglia che lo stesso si svolga alla conclusione del programma di storia svolto in classe.
Il laboratorio si articola in due fasi: la prima esclusivamente teorica da svolgersi in classe, introduttiva alla seconda fase che avviene al museo. In questa seconda fase i bambini dopo una visita ai reperti egizi, saranno suddivisi a squadre e potranno prendere parte come pedine viventi ad un gioco divertente che li porterà a ripercorrere le tematiche più importanti affrontate nell'incontro precedente. Le domande poste saranno logicamente inerenti a quanto affrontato in classe: alla conclusione verrà regalata a ciascun bambino una stampa con un gioco.

Durata: 2 ore circa ad incontro(gruppi di minimo 20 ragazzi e di massimo 30)

11) PIRAMIDIAMO

A cura di Cristiana Barandoni

Obbiettivi
Questo nuovo laboratorio ha l'obiettivo di illustrare la storia e la tipologia delle sepolture egizie con particolare attenzione alle piramidi.

Contenuto
Grazie ad una presentazione video da svolgersi in classe saranno prese in esame tutte le diverse tipologie di piramidi egizie conosciute, per finire con l'illustrare i motivi del perché ad un certo punto si preferisce abbandonare questo tipo di sepoltura per sceglierne un'altra: le màstabe della Valle dei. Il bambino verrà condotto in un viaggio nell'architettura funeraria egizia osservandone da vicino l'apparato decorativo, l'aspetto cultuale, il corredo funerario, i tesori che alcune di esse celavano al loro interno il tutto raccontando anche curiosità, misteri, leggende e maledizioni (vedi tomba di Tutankamon).

Destinatari e modalità di effettuazione
Il laboratorio è destinato principalmente alle classi quarte delle scuole elementari, alla conclusione del periodo storico riguardante l’Egitto: data la specificità del percorso si consiglia che lo stesso si svolga alla conclusione oppure in alternativa prima di aver cominciato questa parte di programma di storia svolte in classe.
Il laboratorio si articola in due fasi: la prima esclusivamente teorica da svolgersi in classe, introduttiva alla seconda fase che avviene al museo. In questa seconda fase i bambini dopo una visita ai reperti egizi, costruiranno con le loro mani una piramide in miniatura che sarà poi sabbiata e dipinta. L’oggetto finito resterà al bambino come ricordo del laboratorio.

Durata: 2 ore circa ad incontro (gruppi di minimo 20 ragazzi e di massimo 30)

12) ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI EGIZI

A cura della coop Zoe

Obbiettivi
Sarà possibile conoscere diversi aspetti del mondo egizio scegliendo i diversi approfondimenti tematici:a) la scrittura nell’antico Egitto, b) la moda nell’antico Egitto, c) la vita quotidiana nell’antico Egitto

Contenuti
a) La scrittura come strumento per capire la cultura egizia. Il percorso si propone di far conoscere ai bimbi quanti tipi di scrittura venivano usati; cosa faceva esattamente uno scriba e come lavorava.
b) Il percorso si propone di mostrare l’abbigliamento e i segreti di bellezza delle donne egiziane. Osservando immagini di statue e rilievi ma anche di abiti e gioielli i bambini scopriranno come si vestivano e truccavano gli antichi abitanti della valle del Nilo.
c) Osservando alcune copie di oggetti archeologici i bambini ricavano informazioni su aspetti della vita quotidiana presso gli antichi Egizi.

Destinatari e modalità di effettuazione
Scuola Primaria. Si articola in 2 incontri:

  • Incontro introduttivo in classe. I bimbi potranno osservare copie di reperti dell’Antico Egitto, con distribuzione fotocopie o proiezione diapositive.
  • Visita alla collezione del museo. Attraverso l’osservazione dei reperti si esamineranno gli usi e costumi della vita quotidiana degli antichi Egizi e impareremo a conoscere i diversi tipi di scrittura dell’antico Egitto.

Attività di laboratorio nell’aula didattica del museo. Si potrà scegliere tra diversi tipi di attività: Scrivere con i geroglifici; Fabbricare un antico amuleto; Realizzare un ushabti in argilla; Riprodurre in un cartiglio il proprio nome con pigmenti e stilo; Creare un cartellone; Produrre un gioiello o di un accessorio in argilla.

13) ANTICHI SEGNI: LA COMUNICAZIONE E LA SCRITTURA NEL TEMPO

A cura di Donatella Alessi

Obbiettivi
Itinerario che avvicina i ragazzi alla storia della scrittura a partire dai più remoti sistemi di comunicazione della Preistoria, all’invenzione degli antichi sistemi di scrittura dei Sumeri e degli Egizi, fino alle forme di scrittura alfabetiche etrusche e romane.

Destinatari e modalità di effettuazione
Il progetto si articola in due fasi per le scuole elementari e medie inferiori:

  1. Incontro con la classe per presentare i percorsi, con proiezione di diapositive, 1 h circa.
  2. Visita guidata al Museo e laboratorio, 1,30 h circa.

Il progetto si articola in tre fasi per le scuole medie superiori:

  1. Incontro con la classe per presentare i percorsi, con proiezione di diapositive, 1 h circa.
  2. Visita guidata al Museo, 1 h circa.
  3. Visita guidata a Luni, 2 h circa.

 

14) A TAVOLA CON I ROMANI

A cura di Donatella Alessi

Obbiettivi
Attraverso l’osservazione dei materiali ceramici presenti nel museo i bambini/ragazzi vengono stimolati alla conoscenza degli alimenti e delle abitudini eno-gastronomiche del mondo romano.

Contenuti e programma
Il progetto didattico tratterà del tema dell’alimentazione al tempo dei Romani seguendo un percorso che farà riferimento agli spazi “ad mensam” (triclinia, tabernae,…) e al vasellame proveniente dagli scavi di varie “domus”, conservati nel museo.

Destinatari e modalità di effettuazione
Percorso rivolto sia alle scuole elementari e medie inferiori sia agli istituti superiori con diverso grado di approfondimento. Il percorso si articola in tre incontri:

  • Incontro introduttivo in classe dedicato alla domus romana e agli utensili usati dalle donne in cucina e negli altri luoghi destinati all’uso e al consumo del cibo: le osterie e i mercati.
  • Visita al museo. Attraverso l’osservazione dei materiali si esamineranno le consuetudini romane relative alla preparazione e al consumo dei pasti e delle bevande che scandivano la giornata; si racconteranno i modi di preparare il cibo fornendo notizie su gusti e abitudini alimentari delle varie classi sociali (distinzione tra mensa dei ricchi e mensa dei poveri).
  • Attività di laboratorio. Si potrà scegliere tra diversi percorsi in base all’età dei ragazzi: questionario e cruciverba; riproduzione, con l’argilla del vasellame da cucina prendendo spunto dall’osservazione diretta dei reperti.

Durata: ogni incontro dura 1 ora circa.

 

15) I CASTELLARI DELLA PROVINCIA SPEZZINA: Dove e come vivevano gli antichi Liguri

A cura di Nicoletta Costa - Coop Zoe

Obbiettivi
Essendo presenti all’interno del Museo Archeologico del Castello San Giorgio numerosi reperti provenienti da necropoli e castellari dello spezzino, si vuole approfondire attraverso la loro osservazione la storia del nostro territorio e dei suoi abitanti. In particolar modo ci si vuole soffermare sui tipici sistemi abitativi presenti in tutta la Liguria del Levante già dalla media-tarda età del Bronzo, i cosiddetti Castellari, numerosi anche in provincia della Spezia.

Contenuti e programma
Il progetto didattico tratterà principalmente la storia del popolo dei Liguri. Partendo dalle fonti scritte greche e romane e dai miti riguardanti Cicno, re dei Liguri, saranno presentati la storia delle genti che vissero in questo territorio prima dell’arrivo dei Romani, la vita quotidiana, gli usi e i costumi, il mondo spirituale, l’economia, l’arte e l’artigianato, i contatti commerciali con gli Etruschi e i Greci di Marsiglia.

Modalità di effettuazione
L’attività si potrà suddividere in tre incontri:

  1. Incontro introduttivo in classe dove verranno distribuite fotocopie utile materiale di supporto per fissare le basi principali sull’argomento.
  2. Visita al Museo Archeologico del Castello di San Giorgio.
  3. Attività di laboratorio che potrà essere scelta tra diversi percorsi in base all’età e all’interesse dei ragazzi: A) lavoro su cartina della Liguria del Levante per ricostruire la distribuzione di castellari e necropoli presenti nel territorio analizzato. B) realizzazione con l’argilla dei diversi reperti, a piacere, provenienti da alcuni castellari C) analisi delle fonti scritte pervenuteci intorno agli antichi Liguri (Polibio, Posidonio, Livio etc…) sulla scorta delle quali si potranno conoscere e verificare interessanti aspetti del loro modo di vivere.

Durata: ogni incontro dura 1 ora circa.

16) TRATTI E RITRATTI

A cura della coop Zoe

Obbiettivi
Le statue ritratto di età romana sono importanti per la comprensione della mentalità di chi si faceva rappresentare. Se ne faceva un uso propagandistico, politico e ideologico e, soprattutto, attraverso di esse si lasciava memoria di sé ai posteri.

Contenuti e programma
Attraverso l’osservazione di statue, busti, rilievi e monete si cercherà di trarre informazioni sugli antichi Romani, l’organizzazione della vita sociale e di quella quotidiana. La visita in museo permetterà di approfondire le tecniche ed i materiali con cui i singoli reperti sono stati realizzati o qual era la loro funzione originaria.
Nella fase di laboratorio si chiederà ai bambini di realizzare il ritratto di un personaggio immaginario cercando di immaginarne il ruolo sociale; oppure il ritratto di un compagno di classe o di un amico come se fosse un antico romano.

Luogo di svolgimento: un incontro a scuola e uno al museo.
Destinatari: scuola primaria, scuola media e scuola superiore
Durata: 2 incontri di 1 ora circa.
Costi: € 3.00 a partecipante, comprensivo del materiale utilizzato durante i laboratori.

17) FACCIAMO LUCE SUL PASSATO

A cura della coop Zoe

Obbiettivi
Il laboratorio è stato studiato appositamente per riflettere sul tema dell’illuminazione nel mondo antico, cercando di ricostruire la storia dell’utilizzo del fuoco dai falò alle lampade ad olio.

Contenuti e programma
L’attenzione sarà rivolta, in modo particolare, alle numerose lucerne di epoca romana conservate all’interno del Museo Archeologico. Se ne analizzeranno i diversi materiali,usi e la tecnica di produzione.

Modalità di effettuazione
L’attività sarà divisa in tre incontri:

  1. un incontro introduttivo in classe per presentare il Museo e il tema specifico del percorso scelto
  2. una visita guidata al Museo Archeologico del Castello
  3. attività di laboratorio, che potrà essere scelta in base all’età e all’interesse dei partecipanti: a) realizzazione con argilla di alcune lucerne prendendo spunto da quelle conservate all’interno del museo; b) schedatura da parte di ogni alunno di una lucerna precedentemente scelta tra quelle osservate.

Destinatari: alunni della scuola primaria, media e superiore.
Durata: ogni incontro durerà 1h30 circa.

 

18) LEGGERE LA STORIA SUL TERRITORIO

A cura di Donatella Alessi

Obbiettivi
Collegare lo studio storico con quello dell’ambiente locale accedendo direttamente alle fonti antiche per ricostruire in concreto la nostra storia

Contenuti e programma
Il percorso integra lo studio della storia antica, all’archeologia con un approfondimento del mestiere dell’archeologo. Conoscenza dei luoghi deputati alla conservazione delle fonti, individuazione ed interrogazione delle fonti stesse, loro collegamento con gli eventi e con l’evoluzione temporale, il tutto sostenuto dall’acquisizione di una opportuna terminologia specifica

Modalità di effettuazione
Il progetto si articola in tre fasi:

  1. Incontro con la classe per presentare i percorsi, con proiezione di diapositive, 1 h circa
  2. Visita guidata al Museo, 1 h circa
  3. Visita guidata ad un sito archeologico locale, Luni o il Varignano, 2 h circa.
 


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